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Un'introduzione
Attiva da ormai sette anni, l'Associazione Culturale Progetto Atlantide sta ideando e realizzando
diverse strategie per preservare e valorizzare la memoria del territorio di Concesio,
anche in connessione con le zone limitrofe.
Se l'attività iniziale si era focalizzata soprattutto sul porre le basi per un lavoro che
continuasse nel tempo e che supplisse alla mancanza di una ricerca organica e approfondita,
il Progetto ha visto nei primi anni di vita varie necessità di riscrittura.
Dopo sei anni si è sentito il bisogno di riscrivere interamente il Progetto iniziale secondo
linee di continuità e innovazione, con l'obiettivo anche di contrastare una certa
difficoltà a valutare per il territorio scelte concrete spesso impegnative, benché conservative
di istanze culturali o storiche vere e proprie. Non si può negare che queste
difficoltà hanno anche spesso messo in crisi il percorso o la vita associativa.
Non si è più all'inizio del cammino: le pubblicazioni, le mostre, le conferenze, i laboratori
didattici e la creazione di archivi in costante crescita sono i pilastri di un lavoro
che è ben lungi dall'esaurirsi, ma appare saldamente fondato.
La speranza dell'Associazione sta nel poter coniugare un'attività fattiva e concreta con
esigenze di studio e analisi, un progetto di lunga durata appare come il migliore augurio
perchè questa strada non risulti utopica.
La nascita dell'Associazione
Il giorno 26 settembre 2000 si sono riuniti presso il Centro Culturale di Concesio alcune
persone interessate alla conoscenza e valorizzazione del proprio paese per dar vita
ad una Associazione che avesse come scopo primario quello della promozione e cultura
del proprio territorio. Le direttrici principali di tale progetto contemplavano la promozione
e diffusione dell'attività di ricerca; la rilevazione e catalogazione delle principali
fonti documentali, iconografiche ed orali; l'organizzazione di eventi, dibattiti e mostre
di interesse locale.
Da un punto di vista metodologico l'attività di ricerca voleva avvicinarsi alle fonti con
occhio rigoroso ed interdisciplinare costituendo vere e proprie équipe di lavoro, presupposto
peraltro assicurato dal fatto che i Soci fondatori del Progetto Atlantide, diversi
per formazione culturale ed accademica, avevano svolto tutti attività culturale e
di ricerca con approcci diversi nei confronti delle fonti di studio. L'Associazione stessa
era così composta da diverse anime, ma tutte complementari tra loro: ciò costituiva e
costituisce la ricchezza e il fondamento del sodalizio.
Apolitica e senza fini di lucro, l'Associazione ha iniziato a promuovere e sostenere
con varie iniziative la memoria e la ricerca storica, a collaborare con le scuole per la
realizzazione di progetti, a pubblicare ricerche a contenuto culturale e ad organizzare
convegni ed esposizioni volte alla conoscenza del territorio.
Essendo aperta a tutti coloro che ne facevano richiesta scritta dichiarando di condividerne
la finalità, in seguito ha accolto altre persone che si sono distinte per la fattiva
collaborazione in numerosi progetti aperti verso il territorio.
Ancora oggi l'organizzazione e il funzionamento dell'Associazione sono disciplinati da
uno Statuto istituzionalmente approvato: entro la fine di ogni esercizio sociale viene
redatto il bilancio preventivo, al termine dello stesso anno viene anche approvato il bilancio
consuntivo.
Lo svolgimento dell'attività viene promosso e coordinato dai seguenti organismi:
1) l'Assemblea dei soci;
2) il Presidente dell'Associazione;
3) il Consiglio Direttivo.
Organigramma
[in corso di aggiornamento...]
Dove siamo
La sede operativa dell'associazione è in Via Pascoli n. 12 a Concesio (BS), al primo piano dell'Asilo Paolo VI (vicino al municipio).
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